Mario D'Arcangelo

 

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Mario D’Arcangelo, nato a Chieti nel 1944, risiede a Casalincontrada dalla nascita. Le sue prime prove poetiche sono testi-canzone in lingua e in dialetto, musicati dal maestro Argentino Montanaro con il quale, nel 1978, aveva collaborato alla fondazione di un coro folk intestato a I.Silone. Nel 1993, stimolato dallo stesso maestro Montanaro, inizia a scrivere poesie in dialetto e vince al primo tentativo il “Premio Francavilla”, assegnatogli da una Giuria qualificata, presieduta da Ottaviano Giannangeli.

In seguito ha vinto i migliori premi regionali di poesia in dialetto ed alcuni premi nazionali, anche in lingua. Nel 1996 collabora all’opera omnia di Alfredo Luciani, edizioni Textus, curata da Ottaviano Giannangeli e da Carlo De Matteis, occupandosi della versione in lingua delle due opere agiografiche del noto poeta abruzzese.

Sue liriche sono apparse sull’antologia “Poeti d’Abruzzo”, Pescara, Ed. Settembrata abruzzese, 1998; su “Abruzzo”, rivista dell’Istituto di studi abruzzesi, 2003; su “Voci della poesia abruzzese di ieri e di oggi”, Pescara 2003 a cura di M. Giammarco; e sulla rivista “Periferie” (Roma 2003, n.27 e 2005, n.34).

Ha pubblicato nel 2004 la raccolta di poesie “Senza Tempe” con prefazione di Achille Serrao e postfazione di Nicola Fiorentino, (S.Atto-Teramo, Edigrafital).

Fondamentale per il D'Arcangelo è stato l' incontro già dai primi esordi poetici con il predetto professore Nicola Fiorentino (critico di assoluto rispetto, formatosi alla scuola di Ungaretti che fu suo docente universitario), il quale ha creduto subito in lui, scoprendone il talento e in seguito ha preparato uno studio critico dettagliato e di ottima fattura alla presentazione di “Senza Tempe”. Con la malleveria critica dello stesso Fiorentino il D'Arcangelo è comparso nelle riviste e opere antologiche sopra menzionate. Sta preparando una prossima edizione poetica.