Argentino Montanaro

 

me

              Profilo artistico del M° Argentino Montanaro

Argentino Montanaro, insegnante presso le scuole statali di orientamento musicale, nato a Casalincontrada (CH) il 16-11-1943, ivi risiede tutt'ora, ha operato presso la Casa di Cura Privata per malattie nervose “Villa Pini D’Abruzzo” di Chieti in qualità di Maestro di  musica.

Fin da ragazzo ha evidenziato una forte passione per la musica. Figlio di musicista, il padre Angelo è stato flicornista nelle migliori bande d’Abruzzo. Studia dapprima, all’età di 10 anni, la chitarra e poi la fisarmonica e successivamente pianoforte, armonia e composizione.

 

Dopo anni di esperienza nella musica leggera in Italia e all’estero, comincia ad interessarsi al folklore abruzzese e questa passione trova subito uno sbocco di prestigio, allorché, nel 1978, vince il concorso “La viuletta d’ore” di Francavilla al Mare (CH), come compositore, con il canto “Me sente murì”. Questo trampolino di lancio ha dato il via ad una serie di successi in concorsi regionali e nazionali e, attualmente, è ritenuto uno dei più validi compositori di canti folkloristici abruzzesi.

Nel 1980, insieme a Mario D’Arcangelo e ai compianti Don Antonio Difrancescomarino e Giovanni De Luca, ha fondato il coro folkloristico “Ignazio Silone” di Casalincontrada (CH) che, sotto la sua direzione,ottenne validi successi in Italia ed in Europa.

In molte occasioni ha manifestato una notevole sensibilità verso la musica per l’infanzia, con numerose composizioni, fra cui ”Un mondo migliore”, canzone vincitrice del concorso “Festa del Bimbo” di Francavilla al Mare (CH), nel 1982. In questo stesso ambito di canti per l’infanzia, ricordiamo la direzione artistica delle tre edizioni ”Canti del Bimbo” di Casalincontrada (CH) e delle tre edizioni del “Canta Bimbo" di Chieti.

Dal 2002 al 2007, la sua  collaborazione si è estesa anche alle scuole elementari del paese musicando (su testi di Mario D’Arcangelo) tre favole interpretate egregiamente dagli alunni del complesso scolastico.

Nella sua ricca vena compositiva non mancano numerosi ballabili, canzoni di musica leggera anche di successo, brani per fisarmonica solista, sonate per pianoforte, poemetti sinfonici per banda, alcuni brani di musica sacra come la Messa Natalizia “Rorate Coeli” su testi di Mario D’Arcangelo e “L’Ave Mater” per coro e orchestra esibita a cappella dal coro polifonico “Emozioni Teatine” di Torrevecchia Teatina (CH) diretto dalla prof.ssa Anna Tilde D’Anastasio in vari concerti.

Da ultimo possiamo ascrivere al suo attivo la composizione del concerto di musica da camera in quattro movimenti per clarinetto in si bemolle maggiore e orchestra.

Nell’anno 1988, inizia una straordinaria collaborazione artistica con il suo amico d’infanzia, il poeta Mario D’arcangelo, con cui raccoglie i migliori successi della sua carriera  artistica. Infatti, insieme hanno realizzato un gran numero di composizioni sia in campo polifonico, vincendo per ben tre volte la prestigiosa manifestazione dei Canti della Montagna dove gli è stata assegnata la medaglia d’argento del Presidente della Repubblica Italiana, con i brani “Echi di Montagna” nel 1993, “Vivi ancora giovane Alpino” nel 1992, “Voci nel bosco” nel 1996. Raccoglie successi anche nel campo delle canzoni folkloristiche abruzzesi conquistando anche qui grandi traguardi con il brano “Mare crudele” che ha vinto nel 2008 il “4° Festival del Mare” a San Vito Chetino (CH) e con la composizione “Mamme” a Bisenti (TE) in occasione del 4° concorso di canzoni dialettali “Anacleto Di Francesco” nel 2009. Vincitore nuovamente nell'anno 2012 del concorso di canto dialettale di Bisenti (TE) intitolato ad "Anacleto Di Francesco - Serena Scipione" con il brano "Fonte addo' na sere", i cui versi sono stati composti dal poeta Mario D'arcangelo. Tutti questi successi sono dovuti senza dubbio all’amore smisurato che Argentino Montanaro ha per la sua  terra e per il suo paese. Infatti, in tutte le sue composizioni, traspaiono i suoni, i colori e i profumi della terra d’Abruzzo.